Segnalazione: nell'ambito di Premio Möbius Multimedia 2017: smart city

Mobius

Venerdì 6 ottobre 2017, Lugano LAC (sala 1), Piazza Luini ore 17.30

Il tema del Möbius 2017 sulla cultura digitale è la smart city e la felicità urbana. Smart city, ovvero la “città intelligente”. A dire il vero l’aggettivo “smart”, di uso corrente in italiano, può avere parecchi altri significati: “rapido, efficace, chic…”, ma anche “piccolo” (prezzi smart). E chissà che una città intelligente non debba prima di tutto preoccuparsi di restare piccola, o perlomeno non troppo grande, in contrapposizione a certe metropoli e alle loro delicate evoluzioni, che passando dalla megalopoli potrebbero arrivare alla necropoli.
A indicare con autorevolezza la strada del dibattito sulla città desiderabile e sulla smart city, due personalità di grande respiro: l’architetto Mario Botta e lo psicotecnologo Derrick de Kerckhove.

Programma:

17.30 - 18.00 
Gino Roncaglia
Carrellata sul mondo digitale 2017  – La mia città intelligente

18.00 - 19.15
Mario Botta, Derrick de Kerckhove
La città del futuro prossima e ventura. Come anticipare criticamente i cambiamenti per costruire città desiderabili.

19.15 - 19.30
Claudio Ferrata
La Lugano di domani: punti di forza e fragilità

flyer

Segnalazione: l’Atlante delle nuove generazioni

Atlante20mondiale20svizzero

Tutti ce lo ricordiamo. È uno strumento didattico usato da generazioni di studenti per le lezioni di geografia. Lo scorso mese di giugno l’Atlante mondiale svizzero - pubblicato in tre lingue - è stato presentato nella nuova versione, completamente rielaborata dopo anni di lavoro: 256 pagine con più di 430 carte e illustrazioni. Un’edizione al passo con i tempi, completata da una pagina Internet con strumenti interattivi. Tra i temi, ci sono l’ambiente, i pericoli della natura, i rischi di terremoto, l'energia. L'Atlante mondiale svizzero, la cui prima edizione risale al 1910, è una pubblicazione a cura della Conferenza svizzera dei direttori della pubblica educazione (CDPE) con la collaborazione del Politecnico federale di Zurigo.

Ospiti:
Alberto Martinelli, docente e membro della Commissione consultiva
Marco Lupatini, docente e ricercatore

L’Atlante delle nuove generazioni, Millevoci 13.09.17

 

 

Nasce il festival delle geografie in Liguria

GENOVA - Debutta il 'Festival delle geografie', dedicato alla figura di Matteo Vinzoni, cartografo del XVIII secolo, che si terrà dal 7 al 9 aprile nei comuni di Bonassola, Framura e Levanto (La Spezia). Il festival è stato organizzato dalla cooperativa Officine del Levante, in collaborazione con le tre amministrazioni comunali e il Club per l'Unesco di Levanto e Cinque Terre. La manifestazione, unica nel suo genere in Italia, vuol mettere insieme le diverse tipologie di geografie, da quelle antiche a quelle moderne. Il programma prevede 18 escursioni (in bicicletta, a piedi, in barca), 13 conferenze, 3 spettacoli e 2 mostre. Verranno scoperte le carte settecentesche, territori nuovi, mappature moderne grazie a OpenStreetMap, ma sarà anche l'occasione per discutere sui cambiamenti climatici e sulla nautica moderna.

Leggi tutto...

Appello per la geografia!

littizietto

Luciana Littizzetto a Che tempo che fa del 14 maggio 2017 (video)

(l'intervento in favore della geografia dopo circa 5 min.)

 

 

Le carte del geografo di Orazio Martinetti e Michela Daghin Moby Dick 19 aprile 2015 RSI

Dagli anni ’60 in poi, prima con l’autostrada e poi con i cantieri di AlpTransit, il Ticino ha mutato pelle. A queste profonde incisioni nella sua fisionomia si è poi aggiunta una febbrile attività edilizia, alimentata dal Sonderfall elvetico nel contesto europeo e dalla necessità, per il mercato internazionale, di dirottare i capitali d’incerta provenienza verso investimenti sicuri e redditizi.

La politica ha spesso sottovalutato le conseguenze sociali e paesaggistiche di una crescita che ha assunto tratti tumultuosi. Molti comuni hanno ignorato gli allarmi provenienti dalle associazioni dei cittadini e dagli specialisti più sensibili alle sorti del territorio: architetti, pianificatori, urbanisti, geografi non hanno trovato ascolto, oppure sono stati bellamente ignorati dalle autorità comunali sedotte dalle magie e dalle promesse del mattone.

Quale sarà il volto della regione tra qualche anno? Sarà possibile arrestare l’avanzata del cemento e dell’asfalto? Riusciranno gli specialisti ad aprire una breccia nel muro dell’indifferenza? A questi interrogativi cercheranno di rispondere Antonella Steib-Neuenschwander, geografa e pianificatrice, Paolo Crivelli, docente e geografo, e Ruggero Crivelli, professore al Dipartimento di geografia all’Università di Ginevra.

Ascolta la trasmissione in streaming

Sottocategorie