attività svolte

Attività 2015

Conferenza: movimenti di versante in ambiente periglaciale nelle Alpi ticinesi.

Venerdì 8 maggio 2015, ore 18.15, Museo di Storia Naturale, Lugano.

Stefano Mari, presenta i risultati della sua tesi di dottorato in geografia recentemente sostenuta presso il Dipartimento di geoscienze dell’Università di Friburgo.

Introduzione di Cristian Scapozza, Istituto scienze della Terra SUPSI.

Seguirà aperitivo.

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La manifestazione è organizzata da GEA associazione dei geografi in collaborazione con la Società Svizzera di Geomorfologia (SSGm)



Manifestazione: da Timbuctù alla Città Ticino, vent’ anni di cultura geografica.

Sabato 25 aprile 2015, Castelgrande (Bellinzona)

Gea-associazione dei geografi festeggia i suoi vent’anni. Scarica la locandina in pdf


Il programma

  • 9.00 // Registrazione, caffè di benvenuto, esposizione delle pubblicazioni di GEA e delle società geografiche invitate
  • 9.30 // Apertura ufficiale della manifestazione
    Mario Branda, sindaco della città di Bellinzona, saluto delle autorità
    Paolo Crivelli e Silvia Ghirlanda (GEA), Da Timbuctù alla Città Ticino, vent’anni di attività e di ricerca geografica
  • 9.45 // Quale ruolo per una società di geografia nel mondo che cambia?
    Tavola rotonda con: Carlo Brusa, professore all’Università di Vercelli, per l’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia / Ruggero Crivelli, professore all’Università di Ginevra, per la Société de géographie de Genève / Dino Gavinelli, professore all’Università degli Studi di Milano, per la Società di Studi Geografic / Max Maisch, professore all’Università di Zurigo, per la Geographisch-Ethnographische Gesellschaft Zürich / Patrick Rérat, professore all’Università di Losanna, per la Société neuchâteloise de géographie.
    Introduce e modera il dibattito Alberto Martinelli (GEA)
  • 11.00 // Timbuctù, 20 anni dopo
    Marco Aime, antropologo, professore all’Università di Genova.

  • 14.00 // Savoirs géographiques et savoir-faire des géographes en devenir entre: sciences et actions
    Jean-Bernard Racine, geografo, professore onorario all’Università di Losanna, Premio internazionale di geografia Vautrin Lud (1997)
  • 15.00 // Professione geografo
    Tavola rotonda con: Sara Brugnano, geografa, docente, responsabile dell’associazione Action Education au Niger / Marcello Martinoni, geografo ed etnologo, fondatore responsabile di Consultati SA / Giorgia Fauth-Pelli, geografa, collaboratrice IFEC Consulenze SA / Antonella Steib-Neuenschwander, geografa, pianificatrice presso il Dipartimento del Territorio del Cantone Ticino / Claudio Tognola, geografo, cooperante presso la Direzione dello sviluppo e della cooperazione, Confederazione svizzera.
    Introduce e modera il dibattito Claudio Ferrata (GEA)
  • 16.00 // Ticino 2035
    Tavola rotonda con: Pippo Gianoni, ingegnere forestale, Dionea / Matthias Neuenschwander, ingegnere consulente / Remigio Ratti, economista, Università della Svizzera italiana / Gian Paolo Torricelli, geografo, Università della Svizzera italiana.
    Introduce e modera il dibattito Stefano Agustoni (GEA)
  • 17.00 // Chiusura della manifestazione

 

Attività 2014

 

Ciclo di conferenze “I mille volti della città”

GEA ha collaborato con il Liceo di Lugano 2 per l’organizzazione del ciclo di conferenze I mille volti della città. Cinque incontri pubblici per parlare di città, tre incontri si sono svolti nell'autunno 2013, i seguenti nella primavera 2014.

  • Silvio Soldini, regista, “Raccontare la città”, 17 marzo 2014 (Liceo di Lugano 2)

  • Tiziano Scarpa, scrittore,“La città e il corpo”, 28 aprile 2014 (Liceo di Lugano 2)

 

Presentazione degli atti del convegno del Monte Verità del 20 e 21 ottobre 2012 Paesaggio senza identità?

Per una geografia del progetto locale, numero speciale di GEA-paesaggi territori geografie,
a cura di Alberto Martinelli, Tiziano Moretti e Claudio Ferrata.

Venerdì 28 novembre, Bellinzona, Biblioteca cantonale, ore 18.30

Interverrà Virginio Bettini, Professore presso l’Università IUAV di Venezia.

Con l’organizzazione del convegno Paesaggio senza identità? Per una geografia del progetto locale (Monte Verità 20-21 ottobre 2012), GEA-associazione dei geografi ha inteso mettere a disposizione gli strumenti per riflettere sulle questioni territoriali e paesaggistiche. Avvalendosi degli apporti del pensiero geografico – ma non solo – il convegno ha tentato di presentare e circoscrivere le articolate e complesse relazioni che legano il paesaggio al tema dell’identità e alla questione del progetto locale. Per non ripiegarsi sul passato e promuovere identità chiuse su sé stesse occorre aprirsi progettualmente verso il futuro. Gli atti del convegno testimoniano della riflessione avvenuta attorno ai seguenti interrogativi: Quali sono i fondamenti etici del pensiero geografica? Quale è l’identità paesaggistica del Ticino? Quale è l’interesse – e quali gli eventuali pericoli – dell’approccio localista?

Testi di Jean-Bernard Racine, Alberto Magnaghi, Anna Marson, Bruno Vecchio, Thomas Gilardi, Giovanni Simona, Federica Cavallo, Claudio Ferrata.

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l'intervento di Virginio Bettini

 

Ciclo di incontri: "vivere i luoghi"

Anche se oggi viviamo in un mondo globale, i luoghi - e le loro specificità - non sono stati azzerati. Anzi, a volte hanno assunto nuove connotazioni. Ma i luoghi non esistono senza i loro abitanti e senza le pratiche sociali, economiche e politiche che li qualificano. Essi richiamano il tema dell’appartenenza (vivere una luogo significa iscrivere la propria quotidianità nello spazio) e, quando sono contesi, possono anche richiamare esclusione e conflittualità.
Partendo da queste premesse GEA-associazione dei geografi e il Laboratorio di storia delle Alpi (USI-Accademia di architettura) propongono un ciclo di incontri che affronterà questo tema prendendo in considerazione situazioni diverse: dal fiume che segna le frontiera tra la Grecia e la Turchia, ancora oggi una delle più calde d’Europa, agli Appennini, che testimoniano della costruzione di una identità nazionale, sino alla montagna ticinese e ai suoi vissuti e ai luoghi dell’abitare nel corso della storia.

  • 19 settembre, ore 18.30, Casa cavalier Pellanda, Biasca
    I paesaggi come luoghi dell’eredità territoriale
    Conferenza di Ruggero Crivelli, Università di Ginevra.

  • 4 ottobre, ore 18.30, Biblioteca cantonale di Bellinzona
    Luoghi. La produzione di località in età moderna e contemporanea
    Conferenza di Angelo Torre, storico, Università del Piemonte orientale.

 

Attività 2013

Conferenza: Alla frontiera greco-turca, sulle tracce dei migranti

con Cristina del Biaggio, geografa, Università di Ginevra, e Alberto Campi, fotografo

2 aprile 2013, ore 18.30, Biblioteca cantonale di Bellinzona

Durante i mesi di luglio ed agosto 2012, Cristina Del Biaggio e Alberto Ciampi sono partiti alla frontiera greco-turca per realizzare una inchiesta. In prossimità del fiume Evros le autorità greche hanno deciso di arrestare il flusso dei migranti costruendo un muro di separazione lungo i 12.5 km. Attraverso il racconto dei migranti e le fotografie Cristina Del Biaggio e Alberto Ciampi hanno realizzato il ritratto di un luogo emblematico e conflittuale.

 

Conferenza: In giro per gli Appennini alla ricerca dell'Italia minore

con Renato Scariati, geografo e bibliotecario presso l'Università di Ginevra, e Gianni Hochkofler, geografo, Sociéte de Géographie de Genève.

9 aprile 2013, ore 18.30, Biblioteca cantonale di Bellinzona

La riscoperta degli Appennini come oggetto geografico identitario è da mettere in relazione con l'apparizione recente della nozione di Italia minore. Esaminando la storia e lo sviluppo attuale della “spina dorsale” del paese con l’approccio della geografia culturale e umanistica, i due relatori mostreranno come questa montagna dimenticata sta acquistando nuovi significati per diventare il simbolo di un progetto sociale e di uno sviluppo alternativo.


Ciclo di conferenze “I mille volti della città”

GEA ha collaborato con il Liceo di Lugano 2 per l’organizzazione del ciclo di conferenze
I mille volti della città. Cinque incontri pubblici per parlare di città.

  • Paolo Perulli, I nomi della città, 21 ottobre 2013 (Liceo di Lugano 2);

  • Alberto Vanolo, Cultura e creatività nelle strategie di sviluppo urbano, 18 novembre 2013 (Liceo di Lugano 2); Lorenzo Pinna,

  • La città pestilenziale, 15 gennaio 2014 (Sala comunale di Vezia).


Attività 2012

 

Convegno Paesaggio senza identità?

Monte Verità (Ascona), 20-21 ottobre 2012

Dopo il convegno di Balerna dell’ottobre 2009 dedicato al tema Paesaggio senza memoria? Perché e come tutelare il patrimonio, GEA-associazione dei geografi propone una nuova riflessione. Con questa manifestazione, e come sua abitudine, GEA intende mettere a disposizione gli strumenti per riflettere sulle questioni territoriali e paesaggistiche. Avvalendosi degli apporti del pensiero geografico - ma non solo – il convegno tenterà di presentare e circoscrivere le articolate e complesse relazioni che legano il paesaggio al tema dell’identità e alla questione del progetto locale. Per non ripiegarsi sul passato e promuovere identità chiuse su sé stesse occorre aprirsi progettualmente verso il futuro, anche immaginando nuove figure paesaggistiche. Si cercherà così di esplorare e circoscrivere una problematica che può essere riassunta con i seguenti interrogativi: quali sono i fondamenti etici della riflessione geografica? Quale è l’identità paesaggistica del Ticino? Quale è l’interesse - e quali gli eventuali pericoli - dell’approccio localista?

Nel corso della prima giornata, dopo la presentazione della problematica del convegno, ci si preoccuperà di analizzare i paesaggi della regione ticinese confrontandoli con significativi esempi esteri. Nella seconda giornata, e con la collaborazione di enti invitati alla manifestazione da GEA-associazione dei geografi, saranno presentate in situ esperienze di valorizzazione paesaggistica.

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comunicato stampa

articolo di Ambiente Società Territorio 1-2013 dedicato al convegno

 

 

Lucio Gambi, le bonifiche ed il Ticino

2 febbraio 2012, ore 18.30 Biblioteca cantonale Bellinzona

Intervengono: T. Isenburg, Università degli Studi e F. Cavallo, Univeristà Ca’ Foscari

  • Lucio Gambi, il Ticino e la geostoria. Gli apporti di un geografo contro corrente
    Presentazione degli atti della giornata di studio del 13.11.2010
    La giornata di studio Lucio Gambi, il Ticino, la geostoria svoltasi alla Biblioteca salita dei frati di Lugano il 13 novembre 2010 ha ripercorso l’opera di un geografo che ha portato fondamentali contributi in ambito scientifico, anche in Ticino. Il numero 28 di GEA paesaggi territori geografie (in uscita in concomitanza con questa manifestazione) è dedicato alla figura di Lucio Gambi e contiene gli interventi presentati in questa occasione.
  • Terre, acque, macchine. Geografie della bonifica in Italia tra Ottocento e Novecento, Diabasis, 2011
    Presentazione del libro di Federica Letizia Cavallo,
    Nel suo libro Terre, acque, macchine Federica Cavallo ha affrontato il tema delle trasformazioni dei paesaggi paludosi integrando nella sua riflessione gli strumenti sviluppati da Gambi in materia di analisi e di interpretazione del territorio.
    scarica la locandina in pdf

 


Attività 2011

 

Presentazione degli atti del convegno "Paesaggio senza memoria? Come e perché tutelare il paesaggio"

lunedì 14 novembre 2011, ore 18.30 presso l'Accademia di architettura di Mendrisio.

In quell'occasione sarà possibile acquistare la pubblicazione a fr. 20.-- (prezzo di vendita fr. 25.--).
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Corso d'aggiornamento dei docenti del settore medio superiore

Cabbio 24 agosto 2011
  • "La geografia come progetto implicito"
    Conferenza prof. Giuseppe Dematteis, DIter Politecnico e Università di Torino


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Seminario GEA: Dallo spazio al territorio. Quale geografo per il progetto locale?

Sabato 2 aprile, 09.30-12.00, Canvetto luganese, Lugano

Per immaginare i contenuti delle nuove attività di GEA, per rispondere adeguatamente alle sollecitazioni della collettività, per promuovere la geografia, per pensare la geografia nella scuola, GEA organizza un momento di riflessione per gli associati.
Il seminario consisterà in una libera discussione su alcuni contenuti dei seguenti testi: Alberto Magnaghi, Il progetto locale. Verso la coscienza di luogo, Bollati Boringhieri, 2010; AAVV, Le frontiere della geografia. Testi, dialoghi e racconti per Giuseppe Dematteis, UTET Università, 2009; Paola Bonora e Pier Luigi Cervellati, Per una nuova urbanità. Dopo l’alluvione immobiliarista, Diabasis, 2010.
Su quali basi si configura oggi la formazione del geografo? La geografia ha finalità esclusivamente conoscitive o ad essa possiamo attribuire altri obiettivi? Prendendo spunto dal alcune recenti pubblicazioni, considerando pure i nuovi profili di formazione definiti per esempio Géographie et aménagement Geografia dei processi territoriali, potrebbe essere utile considerare (riconsiderare?) le relazioni che la geografia intrattiene con l’urbanistica. Da più anni, al seguito dell’affermarsi di un “geografia territoriale”, è avvenuto il passaggio di paradigma dallo spazio (astratto) al territorio (luogo di incontro delle dinamiche del mondo naturale e delle logiche sociali) e il recupero e lo straordinario successo di una vecchia nozione, quella di paesaggio.Su queste basi, alcuni istituti hanno cercato di orientare la formazione verso una disciplina dai risvolti applicativi, sembra pure delinearsi un nuovo profilo per il cultore della geografia, quello del geografo-urbanista. Un geografo capace di rispondere a reali bisogni in materia di conoscenza territoriale, di produrre una descrizione finalizzata alla gestione e alla progettazione del territorio.
Le considerazioni espresse sopra potrebbero coinvolgere anche il versante della didattica. Fermo restando che l’insegnamento della geografia non può e non deve essere una traduzione immediata di ciò che le università propongono, la formazione di base dovrebbe confrontarsi con alcune delle nuove preoccupazioni proprie della formazione accademica.


 

manifestazione

Global, smart o green?

Il domani di Lugano immaginato dai geografi.

 

Sabato 15 ottobre, Spazio 1929, Via Ciseri, Lugano

ore 15.00 -17.30 segue aperitivo

L’entrata alla manifestazione è libera e gratuita

 

Presentazione

Un salto di scala ha traghettato la città di Lugano verso la forma “città territorio” portando con sé opportunità e nuove sfide. La “nuova Lugano” è un organismo ancora in divenire, caratterizzato da una significativa base demografica, da una grande estensione, dalla diversità e dalla frammentazione. Per gestire questo territorio la città di Lugano desidera allestire un Masterplan che dovrà permettere di affrontare i nuovi problemi (tra i quali vi è il coordinamento dei diversi Piani Regolatori dei comuni aggregati). Le nuove condizioni richiedono uno sguardo attento e a “volo d’uccello” e portano a rispondere ad alcuni importanti interrogativi. Come valutare il passaggio dalla “città della finanza” alla “città della cultura”? Come promuovere un territorio abitabile di qualità? Quale il modello di sviluppo territoriale occorre adottare? In ultima analisi l’interrogativo principale debba essere “quale città desideriamo”?