Premio Mauro Valli 2025-26
Premio Mauro Valli per il miglior lavoro di maturità liceale in geografia
Dopo aver preso in considerazione le ricerche inoltrate per il premio, la giuria ha constatato che i lavori proposti sono di buona qualità, redatti con cura e attenzione e dedicati a tematiche di grande rilevanza sociale. Tra questi sono stati selezionati due lavori, quindi quest’anno il Premio Mauro Valli viene attribuito ex aequo.
Si tratta del Lavoro di Maturità di Ginevra Burzi, studentessa del Liceo di Locarno, intitolato Quando il diritto al cibo viene calpestato: la sfida delle organizzazioni umanitarie nella crisi alimentare a Gaza. Si tratta di uno studio inerente una questione di grande attualità, redatto in modo rigoroso e costruito sulla base di una efficace metodologia propria delle scienze sociali. In particolare, è stato considerato valido l’utilizzo delle interviste, l’approfondimento analitico, la presentazione degli attori coinvolti così come del legame tra cause e effetti delle diverse azioni.
Il secondo Lavoro di Maturità scelto è quello dello studente Giona Destefani, del Liceo di Lugano 2, intitolato Il village noir dell’Esposizione nazionale svizzera del 1896. La visione razziale e razzista dell’Africa. Questo studio, che si inserisce nelle tematiche proprie della geografia culturale legate alle rappresentazioni dell’identità e dell’alterità e fa riferimento agli studi dello storico Fabio Rossinelli (che lo studente ha potuto intervistare), si caratterizza per la sua efficace contestualizzazione storica e per l’analisi approfondita di originali fonti iconografiche. I risultati della ricerca son presentati in modo chiaro e scorrevole, il lavoro è inoltre supportato da una adeguata bibliografia.
Bellinzona, 22.04.2026
Per il comitato di GEA, i membri della giuria.

