Tra natura e cultura. Geografie dell’antropocene – 7 maggio

Giovedì 7 maggio 2026 alle 20:00 presso la Biblioteca cantonale La Filanda di Mendrisio in via Industria 5.

In un’epoca in cui l’impronta dell’essere umano ridisegna profondamente gli equilibri del pianeta, il concetto di Antropocene invita a ripensare il rapporto tra natura e cultura.

Infatti, la conferenza si inserisce in un ciclo di incontri dedicati all’Antropocene, con l’obiettivo di esplorare e approfondire queste trasformazioni attraverso uno sguardo geografico, mettendo in luce come paesaggi, territori e comunità siano oggi il risultato di intrecci complessi tra processi naturali e azioni umane.

A partire dagli studi e dalle pubblicazioni di Mauro Varotto, l’incontro intende offrire strumenti per comprendere le sfide ambientali contemporanee, riflettere sul valore culturale dei paesaggi e promuovere una maggiore consapevolezza del ruolo dell’uomo nella costruzione del mondo in cui vive.

Relatori

  • Mauro Varotto, geografo e professore di geografia delle culture presso l’Università di Padova
  • Introduce: Martina Patelli, geografa e membro del comitato direttivo di GEA – associazione dei geografi
Immagine: Il test nucleare Trinity, datato 16 luglio 1945, è stato proposto da alcuni membri dell'Anthropocene Working Group come inizio dell'Antropocene (fonte it.wikipedia.org)