Echi di storia 2026 – Popoli
L'ATIS (Associazione Ticinese degli Insegnanti di Storia) organizza dal 28 al 31 maggio a Lugano il Festival Echi di storia dal titolo "Popoli. Tracce, storie, visioni".
Popoli. Tracce, storie, visioni
Dall’antichità a oggi la parola popolo ritorna costantemente nel discorso politico, giuridico, religioso, culturale e storiografico, ma non conserva mai un significato unico e stabile. Che cosa si intende quando si parla di popolo?
Il termine popolo attraversa tutta la storia, dall’antichità a oggi, ed è presente in ambiti politici, giuridici, religiosi e culturali. Tuttavia, non ha mai avuto un significato unico e stabile: a seconda dei contesti può indicare realtà molto diverse, come il popolo sovrano, il popolo eletto o i popoli oppressi. Proprio per questo, non è una categoria neutrale o “naturale”, ma una costruzione storica e simbolica che può essere usata per includere o escludere, unire o dividere, emancipare o subordinare.
Nel corso dell’età moderna e contemporanea ha assunto significati diversi: nell’Ottocento è stato legato alla formazione degli Stati nazionali, mentre nel Novecento è stato usato sia per giustificare ideologie razziste e totalitarie sia come strumento di rivendicazione democratica e autodeterminazione. Oggi resta un concetto chiave, al centro di tensioni tra identità nazionali, globalizzazione e pluralismo culturale.
Echi di Storia si propone di analizzare queste tensioni in una prospettiva storica di lungo periodo, evitando semplificazioni e restituendo complessità al linguaggio che utilizziamo. Il programma attraversa epoche e aree geografiche diverse: dai nazionalismi dell’Ottocento europeo alle fratture del Novecento, dai Balcani post-Dayton al Medio Oriente contemporaneo, fino a temi come la minoranza jenisch in Svizzera, il “Grande Gioco” in Asia centrale e il rapporto tra lingua, razza e identità collettiva.
In questo intreccio di temi e contesti, il Festival mette in dialogo la storia delle idee con la storia sociale e politica, la dimensione europea con quella globale.
ATIS, l’Associazione ticinese degli insegnanti di storia, è nata nel 2003 dalla necessità di promuovere l’insegnamento della storia nelle scuole del Cantone e, in parallelo, lo sviluppo di uno sguardo critico ai grandi problemi che animano il nostro tempo.
Conferenze a ingresso libero.

